Creare Danza

Prendersi cura di ogni allievo


La danza classica è una forma d’arte elegante, raffinata, complessa e meravigliosa in cui lo strumento espressivo dell’artista è il corpo che va educato con dedizione e rispetto.
Attraverso l’allenamento costante e rigoroso, l’allievo affina la tecnica che gli permetterà di ballare qualsiasi coreografia.



I vantaggi della Danza Classica


Il/la bambino/a che studia Danza Classica generalmente:
- migliora molto il suo livello di concentrazione
- sviluppa un buon rapporto con il suo corpo
- conosce lo spirito di sacrificio e sa gestire al meglio le frustrazioni e le difficoltà quotidiane
- impara ad organizzare bene le sue giornate di studio
- impara a ragionare per obiettivi

Tali capacità portano vantaggi non solo nella sala da danza, ma anche nella vita quotidiana accompagnando il/la bambino/a verso uno sviluppo corporeo ed emotivo ricco ed equilibrato.



Il metodo Vaganova permette un alto livello di consapevolezza corporeo che fa progredire anche chi non ha particolari predisposizioni per la danza, perché ogni allievo ha diritto di venire valorizzato e di poter esprimere al meglio la propria arte.


Il metodo


A Creare Danza si studia per mezzo del metodo Vaganova, tra i migliori al mondo. 
Viene data una grande importanza allo studio dell’anatomia del corpo sostenuta dalla tecnica della visualizzazione.

La musica è la prima maestra perché istruisce, indica e ispira il giovane allievo a sentire le emozioni.
La respirazione corretta è un atto fondamentale per la buona riuscita del lavoro e permette di migliorare notevolmente la concentrazione

Il/la bambino/a sarà educato/a alla bellezza e stimolato attraverso la visione di balletti con videoproiettore, l’osservazione di opere d’arte e l’ascolto consapevole di brani musicali.



Parliamo di obiettivi


A Creare Danza sappiamo quanto sia importante per un allievo vedere il proprio impegno e i propri sforzi concretizzarsi in un risultato tangibile

Per questo al termine di ogni anno accademico riteniamo giusto organizzare degli esami di fine anno con la presenza in commissione di Antonino Sutera, primo ballerino del "Teatro alla Scala" di Milano e di Sandro Cuccuini, maestro accompagnatore di altissimo livello. 

I nostri insegnanti sono, inoltre, preparati per guidare gli studenti nel percorso per l’ammissione nelle più importanti accademie e nei più importanti stage del mondo.

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Domande frequenti

A che età si può iniziare la danza classica?

La nostra scuola ammette bambine/i a partire dai 3 anni di età, previa valutazione. Ogni bambino è unico e cresce secondo i propri tempi: per questo, più che un'età fissa, guardiamo alla capacità di attenzione e ai ritmi naturali di ciascuno. Alcuni bambini sono già pronti a 3 anni, altri hanno bisogno di qualche mese o anno in più per affrontare la lezione con serenità. La valutazione iniziale ci permette di proporre il percorso più adatto, senza forzature, rispettando i tempi di crescita di ogni bambino/a.

È necessaria la presenza di un genitore durante la lezione?

Per i corsi dei più piccoli, preferiamo che i genitori non entrino in sala: la presenza di un pubblico può inibire la spontaneità del bambino. Lontano dallo sguardo dei genitori, i piccoli spesso si sentono più liberi di provare e divertirsi.

Che metodo viene utilizzato nella vostra scuola?

A Creare Danza insegniamo il metodo Vaganova, uno dei sistemi di formazione classica più rigorosi e riconosciuti al mondo. Le nostre lezioni si ispirano alla tradizione tramandata dall'“Académie de Danse Classique Princesse Grace” di Montecarlo, sotto la storica direzione di Marika Besobrasova: un patrimonio tecnico e artistico che continuiamo a coltivare e trasmettere ai nostri allievi con la stessa cura e precisione.

Cosa serve per la prima lezione?

Basta indossare abbigliamento comodo e calzini (non antiscivolo).

Da che età si possono indossare le punte?

Le prime punte possono essere indossate a partire dai 10/11 anni. Tuttavia l'inserimento delle punte nelle lezioni è da valutarsi caso per caso.

È previsto un saggio di fine anno?

Per non appesantire il bilancio delle famiglie la nostra scuola ha scelto di mettere in scena un saggio in teatro ogni 2 anni. Sono comunque sempre proposti durante gli anni accademici spettacoli di altro genere, stage e attività di restituzione per i genitori.

Quante volte a settimana si fa lezione?

Dipende dall'età dei bambini. In media da 2 a 3 volte a settimana.